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Milan – Napoli: ancora trasferta vietata ai tifosi Campani. La mia lettera aperta alle istituzioni e protesta contro i divieti anticostituzionali

20/9/2025

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Sono un tifoso del Napoli, incensurato e titolare regolare di fidelity card ssc Napoli. Nonostante ciò, ancora una volta mi viene negata la possibilità di seguire la mia squadra in trasferta, in occasione della partita contro il Milan. La ragione ? La mia carta d'identità, la mia residenza.
Questa decisione non mi ferisce solo come tifoso, ma anche come cittadino e come insegnante. Ogni giorno, da professore di educazione fisica, mi impegno a trasmettere ai miei studenti i valori dello sport: rispetto delle regole, lealtà, inclusione, convivenza civile, il vivere senza pregiudizio e discriminazioni. Eppure, quando vorrei vivere in prima persona la mia passione sportiva, mi trovo ingiustamente escluso, trattato come se fossi una minaccia da contenere e non come una risorsa positiva per la comunità.
C’è un dettaglio che rende questa situazione ancora più assurda: vivo al Nord da anni, per motivi di lavoro, pur mantenendo ancora la mia residenza al Sud. Ciò significa che, per una pura formalità burocratica, mi viene negata la possibilità di seguire la mia squadra persino nelle città in cui vivo e lavoro ogni giorno. Sono un cittadino integrato, un docente che contribuisce alla crescita dei giovani in un’altra regione, la Lombardia, ma al momento del tifo vengo trattato come un corpo estraneo da respingere.
Lo sport dovrebbe unire, non dividere. Vietare indiscriminatamente le trasferte non è una soluzione: è una scorciatoia che scarica la responsabilità sui tifosi onesti, invece di affrontare le vere cause dei problemi di ordine pubblico. Non si garantisce sicurezza privando migliaia di persone perbene di un diritto, ma costruendo politiche adeguate, rafforzando i controlli mirati e favorendo il dialogo con le tifoserie organizzate.
Il calcio senza tifosi non è lo stesso. Le curve, i cori, i colori sugli spalti fanno parte del patrimonio culturale e popolare del nostro Paese. Ridurre tutto questo a una questione di “ordine pubblico” significa svuotare il calcio della sua anima, rendendolo uno spettacolo sterile, fatto solo di interessi economici e lontano dalle emozioni vere.
Inoltre, non si può ignorare la contraddizione: da un lato si chiede ai giovani di avvicinarsi allo sport, di vivere la socialità, di rispettare le regole; dall’altro si trasmette il messaggio che, anche se rispetti le regole, vieni comunque trattato come un potenziale colpevole. Così si mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e si rischia di alimentare un clima di sfiducia e disaffezione.
Per protesta, non guarderò questa partita in televisione. La ascolterò alla radio, come facevo da bambino, per ritrovare la purezza delle emozioni che il calcio sapeva regalare. Avevo 8/9 anni quando sognavo ascoltando la radiolina di diventare un giorno grande perché sarei potuto andare ovunque a seguire il mio Napoli. È il mio modo per ricordare a me stesso che il calcio dovrebbe essere prima di tutto passione, condivisione, comunità. Continuerò così finché le cose non cambieranno, perché lo sport deve includere e coinvolgere, non escludere e discriminare.
La scelta di vietare le trasferte in modo generalizzato e permanente non solo è ingiusta, ma rischia di assumere un carattere anticostituzionale: limita la libertà di movimento, nega diritti senza distinzione tra chi sbaglia e chi vive lo sport in maniera sana, colpisce indiscriminatamente un’intera comunità.

In questa battaglia, mi sento vicino a tutti gli ultras del Napoli e a tutti i tifosi, di qualsiasi squadra, che subiscono la stessa ingiustizia. Anche se a dire il vero un trattamento come quello del tifo Napoletano non si è mai visto. Non siamo un problema da reprimere: siamo il cuore pulsante del calcio italiano. Un calcio senza NOI tifosi non ha futuro.
Firmato,
Un tifoso del Napoli al Nord (con residenza al sud) stanco di divieti, pregiudizi e ingiustizie.

​Articolo di
Grimaldi Ferdinando
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    Autore

    Ferdinando Grimaldi
    🏟️Tifoso Azzurro Abbonato Curva B, seguo il Napoli ovunque, in Casa e in Trasferta. lo racconto attraverso i miei video su Tiktok e scrivendo sul mio sito.
    Inoltro sono l'Addetto Stampa del
    Club Napoli Bergamo Azzurra💙

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